SPINOMETRIA

La spinometria nasce inizialmente come alternativa non invasiva alla radiografia per il monitoraggio della scoliosi nei bambini, campo nel quale dimostra di essere ancora lo strumento non invasivo maggiormente affidabile. Ben presto, però, i ricercatori hanno compreso l’importanza di questa scoperta, applicandola anche ai disturbi funzionali. È una metodica rivoluzionaria e innovativa che dispone della più alta tecnologia ottica e informatica.

Come funziona la spinometria? 

Il paziente si posiziona per pochi secondi davanti al dispositivo di rilevazione, che utilizza luce alogena proiettata sul dorso nudo e che viene rilevata da una telecamera digitale. Il software analizza i dati ottenuti e ricostruisce tridimensionalmente la conformazione del dorso, della colonna e la posizione del bacino. È una metodica estremamente affidabile: misura i singoli punti rilevati con una precisione di 0,01 mm! È uno strumento di misurazione veloce, sicuro e ripetibile, con elaborazione dei dati in tempo reale. 

BAROPODOMETRIA

L'esame baropodometrico è un test che permette di valutare la qualità dell'appoggio a terra dei piedi. Il test fornisce informazioni sulle pressioni che vengono scambiate tra la superficie di appoggio del piede ed il terreno e valuta in modo approfondito la modalità di esecuzione del passo ed eventuali alterazioni della deambulazione.

Come funziona la baropodometria?

Il soggetto viene messo in una posizione statica, sopra un tappeto sensibile alla pressione, mentre il suo sguardo è posto in avanti. Al tappetino è collegato un sistema computerizzato che permette di far vedere all'esaminatore, su di un monitor, gli appoggi del piede. L'analisi è costituita da due fasi principali:

 

Analisi statica

Valuta l'appoggio del piede identificando le aree di maggiore e minore carico (che sul monitor appaiono come variazione tra il colore rosso ed il blu). Nella stessa seduta in pochi minuti, si registrano anche:

  • La percentuale di carico sui due piedi

  • Carico anteriore e posteriore

  • Analisi stabilometrica e dei baricentri.

  • Superficie di appoggio delle piante dei piedi.

Analisi dinamica

Viene effettuata chiedendo al paziente di camminare sulla pedana fino alla sua estremità e ritorno. La camminata può essere ripetuta più volte. Questa analisi verifica lo spostamento del peso, l'appoggio, i tempi di carico, durante la camminata. A monitor è possibile evidenziare la percentuale di appoggio sull'avampiede rispetto al retropiede, ed il dispiegarsi della deambulazione.

 

Valutazione

L'esame permette una valutazione anatomica e funzionale del piede, fornendo inoltre una registrazione grafica della pressione esercitata sul terreno, sia quando il paziente si trova in posizione completamente eretta, sia quando cammina. Lo studio della distribuzione di queste pressioni consente di valutare la biomeccanica posturale e locomotoria unitamente alle sue variazioni patologiche. L'esame pertanto è utile nel descrivere la morfologia, la funzione e disfunzione statica e dinamica del piede. L'esaminatore ne riceve anche un'impressione di eventuali patologie proprie del piede così come di altri segmenti corporei interconnessi anatomicamente e funzionalmente con esso. Ricerche sperimentali hanno evidenziato come le differenze sessuali e le variazioni allometriche associate con l'aumento della superficie plantare o la statura non sono quantitativamente rilevanti né significative in rapporto alle variazioni di carico.